Tv digitale

Cos’è
La tecnologia digitale terrestre (Dtt) è un sistema di trasmissione della televisione che utilizza segnali digitali (simili a quelli usati per computer, Internet, CD e telefonia mobile), e che sostituirà il sistema analogico. L’Unione Europea ha stabilito che tutti i Paesi comunitari devono “liberare” le frequenze analogiche, e l’Italia si è allineata fissando al 2012 la scadenza entro la quale tutto il territorio nazionale passerà alla nuova tecnologia, diventando così un Paese “all digital”. In Italia tra le varie piattaforme televisive digitali (terrestre, satellitare, via cavo) si è optato per lo sviluppo del digitale terrestre perché il 95% della popolazione è raggiunta dal segnale via terra.

Continua »

Entro il 2012 in tutta Italia, secondo il calendario nazionale, approvato con decreto ministeriale del 10 settembre 2008, le trasmissioni televisive avverranno esclusivamente in tecnologia digitale. Si tratta della nuova TV del futuro: migliore qualità di immagine e suono, molti più canali e programmi visibili gratuitamente e, anche grazie alla collaborazione delle istituzioni locali, la disponibilità di alcuni innovativi servizi di pubblica utilità riguardanti ad esempio il lavoro, i trasporti e il tempo libero.

Dopo la transizione al digitale avvenuta dal 2008 al 2011 in Sardegna, Valle d’Aosta, Piemonte Occidentale, Trentino e Alto Adige, Lazio, Campania, Piemonte Orientale, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Toscana, Umbria, provincia di Viterbo e Marche, nel primo semestre 2012 il passaggio alla nuova tecnologia interesserà l’Abruzzo, il Molise, la Puglia, la Basilicata, la Calabria e la Sicilia.

In particolare, in base al D.M. del 14 dicembre 2011, nel periodo 7 maggio/23 maggio toccherà all’Abruzzo e al Molise.


Continua »

Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alle campagne per l’elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali, nonché per le elezioni dei consigli circoscrizionali fissate per i giorni 6 e 7 maggio 2012

Delibera AGCOM 043_12_CSP_GU

Dal 14 dicembre 2011 la tenuta del ROC è stata delegata dall’AGCOM al CORECOM Molise

1) Cos’è e a cosa serve il ROC?
Il REGISTRO DEGLI OPERATORI DI COMUNICAZIONE (ROC) è stato istituito con la legge n. 249 del 1997. Si tratta, in pratica, di una vera e propria anagrafe degli operatori di comunicazione ed è gestito sulla base delle disposizioni contenute nel Regolamento approvato con delibera dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) n. 666/08/CONS, in vigore dal 2 marzo 2009. Scopo del ROC è quello di garantire la trasparenza e la pubblicità degli assetti proprietari; oltre che di consentire l’applicazione delle norme sulla limitazione delle concentrazioni editoriali e sulla tutela del pluralismo informativo.
Continua »